
L’inno nazionale non ufficiale, “
Flower of Scotland”, composto da
Roy Williamson e cantato con grande partecipazione prima dell’inizio degli incontri di calcio e rugby, si ispira alla
battaglia di Bannockburn del 1314, quando gli scozzesi, numericamente molto inferiori rispetto agli inglesi, riuscirono ugualmente a sconfiggere il nemico. L’eredità storica dell’oppressione subita da parte dell’
Inghilterra pesa notevolmente sulle spalle degli scozzesi, anche se ora si riduce in una rivalità più sopita e spesso più che altro presente negli incontri sportivi. Gli scozzesi sono animati da un forte nazionalismo e orgogliosi delle proprie tradizioni. Molti sono i simboli culturali che li caratterizzano: le
cornamuse, che accompagnavano e infondevano coraggio ai soldati delle
Highlands o il
tartan, il tipico tessuto scozzese usato per produrre quasi ogni cosa, dal famoso
kilt ai
portachiavi, giusto per citare due esempi.
Gli scozzesi sono molto amichevoli e accoglienti: vi troverete a vostro agio con loro, e saranno sempre disponibili ad aiutarvi, a darvi indicazioni e pronti a elargirvi informazioni sulla loro nazione. Il turismo contribuisce molto all’economia nazionale e, inoltre, gli scozzesi sono molto orgogliosi di mostrare le meraviglie del proprio paese al mondo intero.